E il Nobel va a….

Mega ciao!
Oggi è una giornata pazzesca! Il mio idolo, il mitico Professor Kip Thorne ha vinto il Premio Nobel per la Fisica 2017! Il premio gli è stato assegnato congiuntamente a Rainer Weiss e a Barry Barish per la scoperta delle onde gravitazionali.
Il Professor Thorne è massimo esperto mondiale di buchi neri, wormhole e onde gravitazionali.
Un genio dell’astrofisica e fonte di ispirazione per tutti i giovani che vogliono intraprendere lo studio dell’infinitamente grande!
A presto!

Sara

Perchè un buco nero?

Mega ciao!
La scorsa volta abbiamo visto che al centro della nostra galassia le stelle si muovono secondo orbite ellittiche attorno ad un punto in cui non vediamo niente. Dai parametri orbitali si è trovato che la massa all’interno dell’orbita è di 3 milioni e 610 mila masse solari. Ma perchè diciamo che è un buco nero anzichè un ammasso di stelle che per qualche motivo non riusciamo a vedere? Supponiamo che all’interno dell’orbita sia presente un ammasso di 3 milioni e 610 mila stelle di una massa solare. In questo caso si trova che il tempo di disgregazione dell’ammasso è compreso tra 10000 e 20000 anni, un tempo brevissimo in confronto alle età dell’Universo e della nostra galassia. Di conseguenza un ammasso del genere non riuscirebbe mai a sopravvivere. Questo porta a concludere che al centro della Via Lattea abbiamo un buco nero super massiccio.
A presto!

Sara

Orbite attorno al centro della Via Lattea

Mega ciao!
La scorsa volta vi avevo detto che c’è un buco nero super massiccio al centro della Via Lattea. Ma come si fa a sapere che c’è se non si riesce a vederlo? Gli astronomi hanno osservato le stelle vicine al centro della nostra galassia e hanno visto che si muovevano in modi a prima vista un po’ strani. Andando ad ingrandire questa zona e con gli anni di osservazione hanno scoperto che il modo in cui si muovono non è affatto strano: compiono delle orbite ellittiche attorno ad un punto in cui non si vede niente. In particolare la stella denominata S2 orbita in 15,2 anni attorno a questo punto, con un pericentro situato a 17 ore luce ed un apocentro a 5,5 giorni luce. In base ai parametri orbitali hanno determinato che la massa all’interno dell’orbita è di 3 milioni e 610 mila masse solari. Ma non potrebbe trattarsi di stelle troppo deboli per essere viste?
Lo scopriremo nella prossima puntata.
A presto!

Sara

Un buco nero super massiccio

Mega ciao!
Sapete cosa c’è al centro della Via Lattea? Un fantastico buco nero super massiccio di nome Sgr A*. Situato nella costellazione del Sagittario a circa 26000 anni luce di distanza, ha una massa di circa 3 milioni e 610 mila masse solari. Insomma è bello grosso! L’immagine qui sotto è stata ricavata da una sovrapposizione dei dati infrarossi (in rosso e giallo) dell’Hubble Space Telescope con i dati X (in blu) del Chandra X-ray Telescope. Ma se i buchi neri sono neri ovviamente non si vedono nel nero del cielo. Allora come facciamo a sapere che ci sono?
Lo scopriremo nella prossima puntata!
A presto!

Sara

Lezioni di astronomia

Mega ciao!

Ormai il periodo delle osservazioni è quasi finito: faremo l’ultima osservazione del Sole il 22 ottobre alle ore 10:00 in Piazza Falcone Borsellino a Schio. Però le attività continuano: noi del Gruppo Astrofili organizziamo lezioni di astronomia presso scuole elementari, medie e superiori in cui parliamo degli argomenti più vari: dal Sistema Solare ai pianeti extrasolari, dalle galassie alla struttura su grande scala dell’Universo. Se siete interessati contattatemi al numero 3290689207.

A presto!

Sara

Il divoratore di luce

Mega ciao!

Il telescopio spaziale Hubble ha permesso di osservare un pianeta extrasolare alquanto bizzarro. Si chiama WASP-12b ed invece di riflettere la luce proveniente dalla sua stella se la mangia, anzi la divora. Infatti il pianeta assorbe circa il 94% della luce che gli arriva e quindi appare di colore nero, come una strada appena asfaltata. Il pianeta è di tipo gioviano ed è talmente caldo che le molecole non riescono a sopravvivere in atmosfera. La luce arriva quindi negli strati più bassi dell’atmosfera, viene poi assorbita quasi totalmente dall’idrogeno e convertita in calore. Questa scoperta ha lasciato di stucco gli astronomi che non si aspettavano di trovare un pianeta del genere, in quanto di solito i pianeti gioviani riflettono circa il 40% della luce proveniente dalla loro stella.

A presto!

Sara

Conferenza

Ciao a tutti!

Il 27 ottobre alle ore 20:30 presso il Lanificio Conte a Schio terrò una conferenza dal titolo “Verso Marte – dalle osservazioni alle missioni umane”. Marte è uno dei pianeti più studiati del Sistema Solare e in questa conferenza andremo ad indagare la sua storia, le sue caratteristiche fisiche e le missioni passate e future volte ad esplorarlo più a fondo.

Vi aspettiamo numerosi!

Sara

L’incredibile viaggio

Mega ciao!
Dopo 13 anni di scoperte incredibili il viaggio della sonda Cassini sta per finire. Siamo quasi arrivati alle ultime fasi della missione: il 15 settembre entrerà nell’atmosfera del signore degli anelli spaziale, raccoglierà gli ultimi dati sui suoi strati più esterni e poi espoderà esattamente come le meteore che entrano nell’atmosfera terrestre. Gli ultimi dati inviati serviranno a comprendere ancora meglio l’enorme gigante gassoso.
Aspettando fiduciosi le nuove scoperte, vi lascio con una bellissima immagine degli anelli di Saturno ripresa dalla Cassini.
A presto!

Sara

Siete pronti?

Mega ciao!
Siete pronti per l’osservazione di sabato? Incrociando le dita, sembra che il cielo sarà sereno. Speriamo di riuscire a replicare il successo della scorsa osservazione! Cominceremo ad osservare Saturno alle ore 21:00 e appena farà abbastanza buio ci sposteremo verso oggetti di profondo cielo come M57, la nebulosa ad anello che potete vedere nella gallery del sito in un’immagine ripresa proprio dal nostro osservatorio .
Per informazioni sulla serata chiamatemi al numero 3290689207.
A presto!

Sara

Buon compleanno Voyager 2

Mega ciao!
Oggi festeggiamo il quarantesimo anniversario del lancio della sonda Voyager 2. Le sonde Voyager hanno permesso di capire meglio i pianeti del nostro Sistema Solare. Sono state infatti le prime a passare vicino ad Urano e ad osservarne gli anelli scuri, non visibili prima di allora con telescopi terrestri. La sonda Voyager 2 al momento si trova a circa 114,5 UA di distanza dalla Terra, nella regione più esterna dell’eliosfera, ed è diretta verso i confini del nostro Sistema Solare. Qui sotto trovate il video girato dalla NASA che mostra il lancio delle sonde Voyager.
A presto!

Sara