Quanto siamo nerd Vol. 3

Mega ciao!
Eccoci per un’altra puntata di: Quanto siamo nerd!
In queste immagini potete vedere la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, riprese della missione Rosetta. La sonda ha analizzato la cometa da cima a fondo e ne ha prodotto una mappa completa. Tutte le regioni della 67P sono intitolate alle antiche divinità egizie, ma una in particolare è stata dedicata al sacerdote Imhotep, che molti di voi ricorderanno come lo scatenatore delle piaghe d’Egitto nel film “La mummia”. Scherzi a parte, Imhotep è stato un architetto, medico ed astronomo vissuto durante la terza dinastia, tra il 2980 e il 2900 a.C. Nella regione Imhotep, la sonda ha scoperto ghiaccio d’acqua ed un terreno che presenta una storia burrascosa, con buchi nel suolo lasciati dall’espulsione di materiale, massi di diverse dimensioni e, in alcune zone, terreno sabbioso.
A presto!

Sara

Quanto siamo nerd Vol. 2

Mega ciao!
Seconda puntata della serie: Quanto siamo nerd!
La sonda New Horizons ha mandato mappe dettagliate di Plutone e Caronte. Quest’ultimo è il satellite più grande del pianeta nano e la sua superficie si è rivelata costellata di crateri, con presenza di canyon e di regioni con colori particolari. Gli astronomi hanno cercato dei nomi provvisori per queste regioni nei migliori film fantasy e di fantascienza. Troviamo una regione denominata Mordor, il regno di Sauron, meta del viaggio di Frodo nel libro “Il signore degli anelli”. Poi troviamo crateri intitolati ai personaggi di Star Wars: i crateri Organa (Leia), Vader (il lato oscuro della forza è molto potente qui) e Skywalker. C’è ovviamente spazio anche per Star Trek a cui sono stati intitolati i crateri Kirk, Spock, Uhura, Sulu e Clarke e la piana Vulcan. E come dimenticare Alien? Alla navicella Nostromo è stata intitolata una regione, mentre alla mitica Ripley è toccato un cratere. Ai signori del tempo di Doctor Who vanno invece il cratere Tardis e Gallifrey Chasma.
Insomma ce n’è per tutti i gusti!
Restate con noi per la terza puntata di “Quanto siamo nerd!”
A presto!

Sara

 

L’Elmo di Thor

Mega ciao!

La settimana scorsa è uscito il film “Thor: Ragnarok” e, dato che noi astronomi/astrofili siamo un po’ nerd, festeggiamo con questa fantastica immagine della nebulosa Elmo di Thor. Situata a 12000 anni luce di distanza, ha una dimensione di 30 anni luce ed è alimentata da una stella Wolf-Rayet pronta ad esplodere in una supernova.
Restate con noi per altre immagini spaziali nerd 😉

Sara

Dune marziane

Mega ciao!
Pronti per la conferenza di domani sera? Intanto godetevi questo primo assaggio della superficie marziana. Nella foto, ripresa dalla Mars Reconnaisance Orbiter, potete vedere una parte della regione Hellas Planitia, un cratere del diametro di 2200 km. Le dune di sabbia formano disegni incredibili all’interno di questo meraviglioso cratere.
A domani!

Sara

Uno, due, tre…libera!

Mega ciao!
Ultime da Marte! La NASA aveva pensato di mettere una base umana sulla sua luna più grande, Phobos, dalla quale gli astronauti avrebbero manovrato i robot presenti sulla superficie di Marte. Ma c’è un problema! Sembra che le tempeste solari carichino elettricamente la superficie di Phobos. Anche se la carica non sembra sufficientemente alta da essere dannosa per gli astronauti, è abbastanza alta da provocare danni alle apparecchiature elettroniche. Quindi la NASA dovrà trovare un’altra soluzione…L’immagine è stata ripresa dalla Mars Reconaissance Orbiter.
A presto!

Sara

Fuuuuu-sioooooo-neeeeee!

Mega ciao!

E’ arrivata una grande scoperta astronomica. Sono state rivelate le onde gravitazionali provenienti dalla fusione di due stelle di neutroni! Le stelle di neutroni si originano dalla morte di stelle dalle 8 alle 25-30 masse solari. Quando hanno finito di bruciare tutto il loro carburante queste stelle massicce espellono gli strati esterni della loro atmosfera in un’esplosione in supernova. Quello che resta al centro della nube di gas è una stella morta, detta stella di neutroni. Quest’oggetto può trovarsi in un sistema binario legato ad un’altra stella di neutroni. Orbitando l’una attorno all’altra le due stelle perdono energia sotto forma di onde gravitazionali. Questo le fa avvicinare sempre di più, fino a che non si fondono tra loro. Durante la fusione parte della massa del sistema viene trasformata in energia che viene emessa nello spazio in un impulso potente di onde gravitazionali. Grazie alle osservazioni combinate di VIRGO e LIGO è stato possibile individuare la fetta di cielo da cui proveniva il segnale. La zona è stata poi esplorata con i telescopi ottici e con i radiotelescopi per individuare la posizione esatta della sorgente. Così è stata ottenuta la prima immagine ottica di una sorgente di onde gravitazionali! Questa è situata nella galassia NGC 4993 a circa 130 milioni di anni luce di distanza.

Perchè è importante questa scoperta? Intanto è un successo perchè ha permesso di osservare per la prima volta la sorgente di onde gravitazionali con rivelatori molto diversi, dando inizio all’astrofisica “multimessaggio”. In secondo luogo si è visto che l’evento ha prodotto elementi pesanti, come l’oro e il platino. Sarà interessante andare a vedere se eventi del genere possono spiegare l’enorme quantità di elementi pesanti presenti sulla Terra e nel Sistema Solare. Inoltre si sa da modelli teorici quale dovrebbe essere l’energia liberata dalla fusione di due stelle di neutroni, quindi possono essere usate come indicatori di distanza andando a confrontare l’energia osservata con quella predetta.

Insomma questo evento ha aperto le porte ad una nuova era nell’astrofisica! Rimaniamo dunque in trepidante attesa delle nuove scoperte (magari l’osservazione di una bella fusione tra un buco nero e una stella di neutroni).

A presto!

Sara

 

CONFERENZIERI FANTASTICI E DOVE TROVARLI

Mega ciao!
SIETE PRONTI PER LA NOTIZIA BOMBA?
L’anno prossimo il Gruppo Astrofili di Schio compirà 40 anni e quale modo migliore di festeggiare se non con una serie di eventi speciali? Già ad aprile ho cominciato a contattare professori universitari, alcuni famosi. Uno dei personaggi più importanti che ho contattato, ha risposto e ha dato la sua disponibilità a tenere una conferenza. Bene, adesso che ho creato abbastanza suspence, vi posso dire chi è. L’astrofisico di fama mondiale, massimo esperto di buchi neri, wormhole e onde gravitazionali e, soprattutto, VINCITORE DEL PREMIO NOBEL PER LA FISICA 2017 PER LA SCOPERTA DELLE ONDE GRAVITAZIONALI. EBBENE SI: AVREMO A SCHIO IL PROFESSOR KIP THORNE!!!
Nei prossimi mesi vi forniremo tutte le informazioni sull’evento.
Continuate a seguirci!

Sara

Festival della Scienza

Mega ciao!
Il Festival della Scienza è ormai alle porte! L’evento si svolgerà dal 21 al 29 ottobre e prevede diverse attività interessanti. Per quanto riguarda l’astronomia ci saranno:
– una mostra fotografica dal titolo “Passione senza tempo” presso il Lanificio Conte e i negozi di Schio, con esposizione di foto astronomiche realizzate dai membri del nostro gruppo;
– il 22 ottobre dalle ore 11:00 in Piazza Falcone Borsellino, un’osservazione del Sole con telescopi dotati di diversi filtri in grado di evidenziare caratteristiche differenti della nostra stella. In caso di maltempo l’osservazione sarà rinviata al 29 ottobre;
– il 27 ottobre alle ore 20:30 presso il Lanificio Conte, conferenza dal titolo “Verso Marte – dalle osservazioni alle missioni umane”.
Potete trovare il programma completo qui:
https://www.facebook.com/events/136242293656580/

Vi aspettiamo numerosi!

Sara

Buon compleanno Sputnik

Mega ciao!
Dopo aver celebrato il mitico Kip Thorne, oggi festeggiamo il sessantesimo anniversario del lancio dello Sputnik. Lo Sputnik, lanciato dall’agenzia spaziale sovietica il 4 ottobre 1957, è stato il primo satellite ad arrivare nello spazio terrorizzando gli americani. Infatti all’epoca i rapporti tra le due super potenze non erano dei migliori. Quest’evento spronò gli americani a perfezionare i propri razzi e le proprie navicelle spaziali, scatenando una vera e propria gara per raggiungere obiettivi spaziali che a prima vista sembravano irraggiungibili.
A presto!

Sara

E il Nobel va a….

Mega ciao!
Oggi è una giornata pazzesca! Il mio idolo, il mitico Professor Kip Thorne ha vinto il Premio Nobel per la Fisica 2017! Il premio gli è stato assegnato congiuntamente a Rainer Weiss e a Barry Barish per la scoperta delle onde gravitazionali.
Il Professor Thorne è massimo esperto mondiale di buchi neri, wormhole e onde gravitazionali.
Un genio dell’astrofisica e fonte di ispirazione per tutti i giovani che vogliono intraprendere lo studio dell’infinitamente grande!
A presto!

Sara