Orbite attorno al centro della Via Lattea

Mega ciao!
La scorsa volta vi avevo detto che c’è un buco nero super massiccio al centro della Via Lattea. Ma come si fa a sapere che c’è se non si riesce a vederlo? Gli astronomi hanno osservato le stelle vicine al centro della nostra galassia e hanno visto che si muovevano in modi a prima vista un po’ strani. Andando ad ingrandire questa zona e con gli anni di osservazione hanno scoperto che il modo in cui si muovono non è affatto strano: compiono delle orbite ellittiche attorno ad un punto in cui non si vede niente. In particolare la stella denominata S2 orbita in 15,2 anni attorno a questo punto, con un pericentro situato a 17 ore luce ed un apocentro a 5,5 giorni luce. In base ai parametri orbitali hanno determinato che la massa all’interno dell’orbita è di 3 milioni e 610 mila masse solari. Ma non potrebbe trattarsi di stelle troppo deboli per essere viste?
Lo scopriremo nella prossima puntata.
A presto!

Sara

Un buco nero super massiccio

Mega ciao!
Sapete cosa c’è al centro della Via Lattea? Un fantastico buco nero super massiccio di nome Sgr A*. Situato nella costellazione del Sagittario a circa 26000 anni luce di distanza, ha una massa di circa 3 milioni e 610 mila masse solari. Insomma è bello grosso! L’immagine qui sotto è stata ricavata da una sovrapposizione dei dati infrarossi (in rosso e giallo) dell’Hubble Space Telescope con i dati X (in blu) del Chandra X-ray Telescope. Ma se i buchi neri sono neri ovviamente non si vedono nel nero del cielo. Allora come facciamo a sapere che ci sono?
Lo scopriremo nella prossima puntata!
A presto!

Sara

Il divoratore di luce

Mega ciao!

Il telescopio spaziale Hubble ha permesso di osservare un pianeta extrasolare alquanto bizzarro. Si chiama WASP-12b ed invece di riflettere la luce proveniente dalla sua stella se la mangia, anzi la divora. Infatti il pianeta assorbe circa il 94% della luce che gli arriva e quindi appare di colore nero, come una strada appena asfaltata. Il pianeta è di tipo gioviano ed è talmente caldo che le molecole non riescono a sopravvivere in atmosfera. La luce arriva quindi negli strati più bassi dell’atmosfera, viene poi assorbita quasi totalmente dall’idrogeno e convertita in calore. Questa scoperta ha lasciato di stucco gli astronomi che non si aspettavano di trovare un pianeta del genere, in quanto di solito i pianeti gioviani riflettono circa il 40% della luce proveniente dalla loro stella.

A presto!

Sara

L’incredibile viaggio

Mega ciao!
Dopo 13 anni di scoperte incredibili il viaggio della sonda Cassini sta per finire. Siamo quasi arrivati alle ultime fasi della missione: il 15 settembre entrerà nell’atmosfera del signore degli anelli spaziale, raccoglierà gli ultimi dati sui suoi strati più esterni e poi espoderà esattamente come le meteore che entrano nell’atmosfera terrestre. Gli ultimi dati inviati serviranno a comprendere ancora meglio l’enorme gigante gassoso.
Aspettando fiduciosi le nuove scoperte, vi lascio con una bellissima immagine degli anelli di Saturno ripresa dalla Cassini.
A presto!

Sara

Buon compleanno Voyager 2

Mega ciao!
Oggi festeggiamo il quarantesimo anniversario del lancio della sonda Voyager 2. Le sonde Voyager hanno permesso di capire meglio i pianeti del nostro Sistema Solare. Sono state infatti le prime a passare vicino ad Urano e ad osservarne gli anelli scuri, non visibili prima di allora con telescopi terrestri. La sonda Voyager 2 al momento si trova a circa 114,5 UA di distanza dalla Terra, nella regione più esterna dell’eliosfera, ed è diretta verso i confini del nostro Sistema Solare. Qui sotto trovate il video girato dalla NASA che mostra il lancio delle sonde Voyager.
A presto!

Sara

TRAPPIST-1 news

Mega ciao!
Vi ricordate che qualche mese fa vi avevo parlato di TRAPPIST-1, il sistema planetario situato a circa 39 anni luce di distanza che contiene tre pianeti terrestri sistuati nella fascia di abitabilità? Gli astronomi sono riusciti a determinare l’età di questo sistema e hanno scoperto che è molto più vecchio del nostro. Infatti, mentre il Sistema Solare ha circa 4 miliardi e 500 milioni di anni, TRAPPIST-1 ha un’età compresa tra 5,4 e 9,8 miliardi di anni. Cosa può significare per la presenza di vita quest’età avanzata? Non si sa di preciso però il vantaggio di trovarsi attorno ad una stella nana rossa è che questa ha una vita molto più lunga rispetto a quella del Sole: mentre la fase principale della nostra stella ha una durata di 10 miliardi di anni, quella della stella di TRAPPIST-1 sarà di più di 13,7 miliardi di anni, ovvero superiore alla stessa età dell’Universo.
A presto!

Sara

Juno sorprende ancora!

Mega ciao!
La sonda Juno continua a sorprendere e questa volta lo fa con un’immagine della regione meridionale del Polo Nord di Giove. Qui potete ammirare un ciclone multicolore lungo circa 6000 chilometri.
A presto!

Sara

Apollo 11

Ciao a tutti!

Oggi è una data importante: è l’anniversario della prima passeggiata lunare! Il 20 luglio del 1969, gli astronauti Neal Armstrong e Buzz Aldrin si trasferirono sul LEM Eagle, si staccarono dal modulo di comando lasciando Michael Collins ad orbitare attorno alla Luna e cominciarono la discesa verso il nostro satellite. Ad un certo punto però si accorsero che la zona scelta per l’atterraggio non era liscia come si pensava. Quindi che fare? Abortire la missione come da ordini della NASA in caso ci fossero stati problemi? Assolutamente no! I due astronauti volevano atterrare e diventare i primi esseri umani a camminare sulla Luna. Quindi hanno pilotato velocemente il LEM fino ad una zona dotata di terreno liscio e regolare e finalmente Armstrong pronunciò le parole sognate da tutti: “Houston, Tranquillity Base here. Eagle has landed.”, cioè “Houston, qui base Tranquillità. Eagle è atterrata”. Ce l’avevano fatta! Erano i primi uomini sulla Luna!

A presto!

Sara

Il buco nero

Mega ciao!

Leggendo le ultime news ho trovato un articolo secondo cui si sarebbe aperto un grande buco nero nel Sole. Ovviamente sono quasi caduta dalla sedia a forza di ridere. Il “buco nero” non è un buco, è solamente una meravigliosa macchia solare, ovvero una zona della superficie della nostra stella che ha una temperatura più bassa rispetto al resto. La cosa interessante è che questa macchia è più grande della Terra e la potete ammirare anche con un telescopio di piccole dimensioni, ma ricordatevi di usare SEMPRE un bel filtro solare altrimenti diventerete ciechi come il buon Galileo Galilei. Qui sotto trovate il video della macchia solare fatto dal Solar Dynamics Observatory della NASA.

A presto!
Sara

JunoCam

Mega ciao!

La sonda Juno è passata vicino alla grande macchia rossa di Giove, un ciclone con venti che vanno a 400 km/h e che dura da più di 300 anni. La cosa interessante è che la NASA sta pubblicando le immagini grezze riprese dalla sonda e sta cercando aiuto per elaborarle. Se vi va di tentare vii lascio qui sotto il link del sito dove potete trovare le foto:

https://www.missionjuno.swri.edu/junocam/processing/

A presto!
Sara