Novità da Kepler

Mega ciao!
Questo giovedì la NASA farà una diretta streaming per annunciare una scoperta fatta dal Telescopio Spaziale Kepler. La diretta inizierà verso le 19:00 (ora italiana). Se vi collegherete alla nostra pagina Facebook seguiremo insieme l’evento, come abbiamo fatto in occasione dell’annuncio riguardante le onde gravitazionali.
Vi ricordo che Kepler è un telescopio spaziale che sta cercando pianeti extrasolari, cioè pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal Sole. La ricerca ha lo scopo di individuare pianeti simili alla Terra che si trovino nella fascia di abitabilità del loro sistema planetario, cioè in quella regione del sistema in cui le temperature sono abbastanza elevate da permettere la presenza di acqua liquida. Nel nostro Sistema Solare questa zona si estende da poco dopo l’orbita di Venere ad un po’ prima dell’orbita di Marte, quindi ingloba solo la Terra. Ma l’ubicazione di questa fascia dipende dalle caratteristiche della stella, come spiegato nel grafico qui sotto.
A presto!

Sara

Una supernova lontana

Mega ciao!
Lo so, sono un po’ monotona, ma M82 è la mia galassia preferita quindi ogni tanto devo farla rispuntare fuori. In questa immagine, ripresa dal Telescopio Spaziale Hubble, potete vedere l’eco di una supernova di tipo Ia esplosa nella galassia. Le supernove di tipo Ia hanno un’origine particolare. Infatti non provengono dalla morte di stelle massicce ma dall’esplosione di una nana bianca. Come mai le nane bianche esplodono? Di solito non lo fanno, ma se si trovano in un sistema binario, cioè legate gravitazionalmente ad un’altra stella, possono accrescere la loro massa a spese della compagna. Una volta raggiunta una massa critica, chiamata massa limite di Chandrashekhar, corrispondente a 1,46 masse solari, tirano un bel botto. La supernova in M82 è esplosa nel 2014. L’eco luminoso che vediamo arriva dal guscio di gas che ha liberato nello spazio e che dista dai 300 ai 1600 anni luce dalla supernova.
A presto!

Sara

Ancora Juno

Mega ciao!
La sonda Juno continua a sorprendere! Non sembra anche a voi che i vortici di Giove assomiglino ai dipinti di Van Gogh?
A presto!

Sara