L’Elmo di Thor

Mega ciao!

La settimana scorsa è uscito il film “Thor: Ragnarok” e, dato che noi astronomi/astrofili siamo un po’ nerd, festeggiamo con questa fantastica immagine della nebulosa Elmo di Thor. Situata a 12000 anni luce di distanza, ha una dimensione di 30 anni luce ed è alimentata da una stella Wolf-Rayet pronta ad esplodere in una supernova.
Restate con noi per altre immagini spaziali nerd 😉

Sara

Uno, due, tre…libera!

Mega ciao!
Ultime da Marte! La NASA aveva pensato di mettere una base umana sulla sua luna più grande, Phobos, dalla quale gli astronauti avrebbero manovrato i robot presenti sulla superficie di Marte. Ma c’è un problema! Sembra che le tempeste solari carichino elettricamente la superficie di Phobos. Anche se la carica non sembra sufficientemente alta da essere dannosa per gli astronauti, è abbastanza alta da provocare danni alle apparecchiature elettroniche. Quindi la NASA dovrà trovare un’altra soluzione…L’immagine è stata ripresa dalla Mars Reconaissance Orbiter.
A presto!

Sara

Buon compleanno Sputnik

Mega ciao!
Dopo aver celebrato il mitico Kip Thorne, oggi festeggiamo il sessantesimo anniversario del lancio dello Sputnik. Lo Sputnik, lanciato dall’agenzia spaziale sovietica il 4 ottobre 1957, è stato il primo satellite ad arrivare nello spazio terrorizzando gli americani. Infatti all’epoca i rapporti tra le due super potenze non erano dei migliori. Quest’evento spronò gli americani a perfezionare i propri razzi e le proprie navicelle spaziali, scatenando una vera e propria gara per raggiungere obiettivi spaziali che a prima vista sembravano irraggiungibili.
A presto!

Sara

E il Nobel va a….

Mega ciao!
Oggi è una giornata pazzesca! Il mio idolo, il mitico Professor Kip Thorne ha vinto il Premio Nobel per la Fisica 2017! Il premio gli è stato assegnato congiuntamente a Rainer Weiss e a Barry Barish per la scoperta delle onde gravitazionali.
Il Professor Thorne è massimo esperto mondiale di buchi neri, wormhole e onde gravitazionali.
Un genio dell’astrofisica e fonte di ispirazione per tutti i giovani che vogliono intraprendere lo studio dell’infinitamente grande!
A presto!

Sara

Orbite attorno al centro della Via Lattea

Mega ciao!
La scorsa volta vi avevo detto che c’è un buco nero super massiccio al centro della Via Lattea. Ma come si fa a sapere che c’è se non si riesce a vederlo? Gli astronomi hanno osservato le stelle vicine al centro della nostra galassia e hanno visto che si muovevano in modi a prima vista un po’ strani. Andando ad ingrandire questa zona e con gli anni di osservazione hanno scoperto che il modo in cui si muovono non è affatto strano: compiono delle orbite ellittiche attorno ad un punto in cui non si vede niente. In particolare la stella denominata S2 orbita in 15,2 anni attorno a questo punto, con un pericentro situato a 17 ore luce ed un apocentro a 5,5 giorni luce. In base ai parametri orbitali hanno determinato che la massa all’interno dell’orbita è di 3 milioni e 610 mila masse solari. Ma non potrebbe trattarsi di stelle troppo deboli per essere viste?
Lo scopriremo nella prossima puntata.
A presto!

Sara

Un buco nero super massiccio

Mega ciao!
Sapete cosa c’è al centro della Via Lattea? Un fantastico buco nero super massiccio di nome Sgr A*. Situato nella costellazione del Sagittario a circa 26000 anni luce di distanza, ha una massa di circa 3 milioni e 610 mila masse solari. Insomma è bello grosso! L’immagine qui sotto è stata ricavata da una sovrapposizione dei dati infrarossi (in rosso e giallo) dell’Hubble Space Telescope con i dati X (in blu) del Chandra X-ray Telescope. Ma se i buchi neri sono neri ovviamente non si vedono nel nero del cielo. Allora come facciamo a sapere che ci sono?
Lo scopriremo nella prossima puntata!
A presto!

Sara

L’incredibile viaggio

Mega ciao!
Dopo 13 anni di scoperte incredibili il viaggio della sonda Cassini sta per finire. Siamo quasi arrivati alle ultime fasi della missione: il 15 settembre entrerà nell’atmosfera del signore degli anelli spaziale, raccoglierà gli ultimi dati sui suoi strati più esterni e poi espoderà esattamente come le meteore che entrano nell’atmosfera terrestre. Gli ultimi dati inviati serviranno a comprendere ancora meglio l’enorme gigante gassoso.
Aspettando fiduciosi le nuove scoperte, vi lascio con una bellissima immagine degli anelli di Saturno ripresa dalla Cassini.
A presto!

Sara

Juno sorprende ancora!

Mega ciao!
La sonda Juno continua a sorprendere e questa volta lo fa con un’immagine della regione meridionale del Polo Nord di Giove. Qui potete ammirare un ciclone multicolore lungo circa 6000 chilometri.
A presto!

Sara

Apollo 11

Ciao a tutti!

Oggi è una data importante: è l’anniversario della prima passeggiata lunare! Il 20 luglio del 1969, gli astronauti Neal Armstrong e Buzz Aldrin si trasferirono sul LEM Eagle, si staccarono dal modulo di comando lasciando Michael Collins ad orbitare attorno alla Luna e cominciarono la discesa verso il nostro satellite. Ad un certo punto però si accorsero che la zona scelta per l’atterraggio non era liscia come si pensava. Quindi che fare? Abortire la missione come da ordini della NASA in caso ci fossero stati problemi? Assolutamente no! I due astronauti volevano atterrare e diventare i primi esseri umani a camminare sulla Luna. Quindi hanno pilotato velocemente il LEM fino ad una zona dotata di terreno liscio e regolare e finalmente Armstrong pronunciò le parole sognate da tutti: “Houston, Tranquillity Base here. Eagle has landed.”, cioè “Houston, qui base Tranquillità. Eagle è atterrata”. Ce l’avevano fatta! Erano i primi uomini sulla Luna!

A presto!

Sara