Buchi neri e onde gravitazionali al corso di astronomia

Mega ciao!

Con le onde gravitazionali possiamo scoprire fusioni di buchi neri o di stelle di neutroni avvenute in galassie a centinaia di milioni di anni luce di distanza. Come si rivelano e cosa possono dirci sulle caratteristiche di questi oggetti?

Scopritelo con noi durante il Corso Avanzato di Astronomia online che partirà il 13 febbraio. Per informazioni chiamatemi al numero 3290689207.

Per iscrivervi inviate una mail all’indirizzo astrofilidischio@gmail.com

A presto!

Sara

Il passato turbolento di Marte

Mega ciao!

Uno degli elementi più affascinanti del pianeta rosso è la Valles Marineris, un canyon originato da eventi catastrofici che hanno sconvolto la superficie di Marte. La Valles Marineris è lunga 5000 km, larga 250 km e profonda 6 km. Un altro elemento che testimonia il passato turbolento del pianeta è il deserto di Hellas, un cratere da impatto del diametro di 1800 km.

Buona domenica!

A presto!

Sara

Valles Marineris (Image credits: NASA)
Hellas Planitia (Image credits: NASA)

Perseverance verso Jezero

Mega ciao!

Tra poco più di un mese la sonda Perseverance arriverà su Marte. Dopo essere ammartata nel cratere Jezero raccoglierà campioni di terreno e lascerà in giro le provette perchè vengano recuperate da altre missioni. Perchè è stato scelto proprio questo cratere? C’è un letto di fiume secco che vi entra e uno che ne esce. Quindi una volta il cratere era pieno d’acqua ed è probabile che ci fosse vita. Magari Perseverance riuscirà a trovare tracce di vita presente o passata.

A presto!

Sara

Mappa del cratere Jezero (Image credits: NASA)

Un pianeta in un sistema stellare triplo

Mega ciao!

Nella costellazione del Cigno a circa 1800 anni luce di distanza è stato scoperto un pianeta gigante gassoso. KOI-5Ab è stato notato per la prima volta nel 2009 grazie alla missione Kepler, ma i suoi parametri erano difficili da comprendere quindi il suo studio è stato accantonato. Oggi grazie ai dati di TESS e di alcuni telescopi terrestri la sua presenza è stata confermata. Sapete qual è la cosa più entusiasmante? Si trova in un sistema con tre stelle! KOI-5Ab orbita attorno alla stella A, con un periodo di circa 5 giorni. Le stelle A e B orbitano l’una attorno all’altra con un periodo di circa 30 anni, mentre la stella C orbita attorno ad A e B con un periodo di circa 400 anni.

Vi ricordo che sono aperte le iscrizioni al corso avanzato di astronomia. Per iscrivervi mandate una mail all’indirizzo astrofilidischio@gmail.com entro il 3 febbraio. Per ulteriori informazioni chiamatemi al numero 3290689207.

A presto!

Sara

Rappresentazione artistica di KOI-Ab (Image credits: NASA)

Oroscopo 2021

Mega ciao!

Il 2021 è arrivato! Come promesso qui trovate l’oroscopo serio, con tutte le predizioni esatte per il nuovo anno! Siete pronti? Partiamo!

ARIETE (19 aprile – 13 maggio): le stelle e i pianeti non influenzeranno nessun aspetto della vostra vita. Ma siamo sicuri? Certo! La sua stella più luminosa, Hamal, è una gigante arancione con una temperatura superficiale di appena 4553 K (è più fredda del Sole). Trovandosi a circa 66 anni luce di distanza, ovvero a 624412.8 miliardi di chilometri, non vi influenzerà mai! Ma il vostro umore sarà certamente influenzato da Dark perché, visto che Venere è ricomparso in cielo…ah no, scusate! Nemmeno a Venere interessa niente di quello che fate e non può influenzare la vostra vita! Ma il vostro cervello andrà in trip facendo conti complicatissimi per cercare di capire le connessioni tra i personaggi di Dark!

TORO (14 maggio – 19 giugno): le stelle e i pianeti non influenzeranno nessun aspetto della vostra vita. Anche la distanza della stella più luminosa del Toro, Aldebaran, è di circa 66 anni luce, mentre la sua temperatura è addirittura più bassa rispetto ad Hamal, appena 3913 K. E Mercurio? Come Venere sarà in fase, quindi influenzerà tutti quanti…ah no, è troppo piccolo per produrre qualsiasi effetto, ma scatenerà la vostra ira se guarderete quel pessimo film di fantascienza in cui una tempesta magnetica del Sole ha mandato il pianeta in rotta di collisione con la Terra (evidentemente qualcuno non ha capito l’astrofisica).

GEMELLI (20 giugno – 20 luglio): le stelle e i pianeti non influenzeranno la vostra vita in alcun modo. Però Castore, la stella più luminosa di questa costellazione situata a circa 51 anni luce di distanza (circa 482500.8 miliardi di chilometri), è una stella doppia, quindi se siete astrofili e la osservate al telescopio vi migliorerà la vita. E se avessimo Saturno contro? Eh…potrebbe effettivamente crearvi problemi lavorativi. Come?!!!! È visibile per tutta l’estate tutta la notte, quindi la mattina dopo la terza nottata di osservazione il vostro capo, trovandovi addormentati al computer, si trasformerà in un arrabbiatissimo Hulk. Vi consiglio quindi di passare la notte intera ad osservarlo solo durante il weekend.

CANCRO (21 luglio – 9 agosto): le stelle e i pianeti non influenzeranno mai la vostra vita. La stella principale della costellazione, Acubens, si trova a circa 173 anni luce di distanza, cioè circa 1636718.4 miliardi di chilometri. Dite che è troppo distante per influenzare la vostra vita? Avete perfettamente ragione! E Urano ci influenzerà? Non proprio, ma vi rallegrerà la giornata ogni volta che pensate che, invece di girare come una trottola, rotola come un pallone da calcio lungo la sua orbita. Tranquilli, fortunatamente non ha quella forma ellissoidale che assumeva il pallone da calcio dopo che Mark Lenders sferrava il potentissimo tiro della tigre!

LEONE (10 agosto – 15 settembre): le stelle e i pianeti non influenzeranno minimamente la vostra vita. La sua stella principale, Regolo, si trova a circa 77 anni luce, cioè circa 728481.6 miliardi di chilometri. Pur essendo molto luminosa e calda non correte nessun rischio che possa influenzare la vostra vita amorosa, a meno che non invitiate la ragazza o il ragazzo che vi piace ad osservarla con voi al telescopio: in questo caso potreste avere una possibilità. Ma attenzione: non sarà l’influsso della stella a procurarvi una fidanzata (o un fidanzato), infatti la lavastoviglie di casa vi influenza molto più di Regolo. La persona in questione potrebbe semplicemente cedere di fronte alla bellezza della stella, dei pianeti e degli oggetti di profondo cielo che le mostrerete al telescopio.

VERGINE (16 settembre – 30 ottobre): le stelle e i pianeti non influenzeranno minimamente la vostra vita. La stella principale della costellazione, Spica, si trova a circa 250 anni luce di distanza, cioè a circa 2365200 miliardi di chilometri. Vi influenzerà la vita solo quando osserverete con il telescopio dell’Osservatorio del Novegno la galassia M87, una galassia ellittica supergigante situata a circa 52 milioni di anni luce di distanza. M87 è spettacolare e vi manderà in estasi pensare che non la state osservando in diretta, ma i fotoni che state vedendo sono partiti 52 milioni di anni fa. In questa galassia c’è anche un buco nero di 6 miliardi e 500 milioni di masse solari, il primo di cui sia stata ottenuta un’immagine.

BILANCIA (31 ottobre – 22 novembre): le stelle e i pianeti non influenzeranno mai la vostra vita. La sua stella principale, Zubenelgenubi, si trova a circa 77 anni luce di distanza, come Regolo. E Nettuno influenzerà il vostro rendimento scolastico? No, i bei voti dovrete sudarveli. Ricordatevi di studiare bene astronomia e astrofisica, in modo da non diventare tutti astrologi e terrapiattisti. Potreste essere proprio voi a dare un contributo fondamentale all’astrofisica, magari creando una mappa stellare della Via Lattea ancora più completa che porterà i futuri astronauti oltre i 100 parsec di distanza dal Sole. Pronti per il salto nell’iperspazio?

SCORPIONE (23 novembre – 29 novembre): i pianeti e le stelle vi influenzeranno tantissimo….Scherzo, non influenzeranno nemmeno voi! La stella più luminosa della costellazione, Antares, è una supergigante rossa situata ad appena 604 anni luce di distanza, cioè a circa 5714323.2 miliardi di chilometri. Influenzerà astronomi e astrofili quando alla fine della sua vita esploderà in una supernova. Sarà uno spettacolo eccezionale! Pensate che l’ultima volta che è stata registrata un’esplosione del genere nella nostra galassia è stato nel lontano 1604.

OFIUCO (30 novembre – 17 dicembre): venite snobbati da tutti, ma non vi preoccupate perché stelle e pianeti non influenzeranno mai nemmeno voi! La stella principale della costellazione si trova a circa 47 anni luce di distanza, cioè circa 444657.6 miliardi di chilometri. Vi posso assicurare che la lampadina da 100 W che avete sopra la testa in questo momento vi sta influenzando molto più di questa stella. Forse dovremmo scrivere degli oroscopi basati sulle costellazioni dei lampioni, delle lavastoviglie e delle lavatrici. Ve la immaginate la griglia che collega tutte le lavatrici e le asciugatrici sparse per il mondo, in stile scacchiera, con uno sconsolatissimo Ron Weasley che pronuncia la frase “Lavatrice in H3” ogni volta che uno dei pezzi si rompe?

SAGITTARIO (18 dicembre – 18 gennaio): i pianeti e le stelle non influenzeranno mai la vostra vita. C’è da dire però che voi del Sagittario siete fortunati: nella vostra costellazione c’è il centro della Via Lattea. Vi cambia la vita? Assolutamente no, ma è un posto particolarmente bello perché c’è un buco nero supermassiccio, di circa 3 milioni e 610 mila masse solari. Eh lo sapete che i buchi neri mi esaltano! Ci risucchierà tutti? No! Nonostante sia così massiccio il suo raggio di influenza, cioè il raggio entro il quale il potenziale gravitazionale è dominato dal buco nero, è molto limitato: arriva a circa 1.4 parsec di distanza dall’oggetto compatto. Il Sistema Solare si trova a circa 8000 parsec di distanza quindi siamo salvi! E i pianeti? Ho letto cose terribili sul fatto che ci sarà una crisi del coronavirus perché il 7 gennaio Marte entrerà nel Toro. Questo non è vero! Nessuno dei pianeti del Sistema Solare e nessuna stella hanno a che fare con il COVID! Se ci sarà una crisi il motivo sarà da ricercare solamente nella stupidità umana.

CAPRICORNO (19 gennaio – 15 febbraio): pianeti e stelle non influenzeranno la vostra vita nemmeno quest’anno. La sua stella più luminosa, Algedi, è una doppia prospettica, cioè è composta da due stelle non legate gravitazionalmente tra loro e che vediamo vicine solo a causa della prospettiva. La componente principale dista da noi circa 686 anni luce, cioè 6490108.8 miliardi di chilometri. Non vi influenzerà mai! E Plutone? Nel 2006 è stato declassato a pianeta nano. È talmente piccolo e distante che vi influenzerà solo se andrete a vedere le immagini scattate dalla sonda New Horizons, in cui si vedono le montagne di ghiaccio d’acqua che se ne vanno a spasso per il “cuore” del pianeta (per cuore intendo ovviamente la regione un po’ più chiara della superficie che ha proprio la forma di un cuore o del muso di Pluto, l’amico a quattro zampe di Topolino).

AQUARIO (16 febbraio – 11 marzo): stelle e pianeti non vi influenzeranno nemmeno un po’. La sua stella principale, Sadalmelik, si trova a circa 525 anni luce di distanza da noi, cioè circa 4966920 miliardi di chilometri. Influenzerà il vostro umore? No! E Giove? Il pianeta gigante vi influenzerà solo se andrete a cercare le immagini riprese dalla sonda Juno, in cui i suoi cicloni formano una struttura dalla forma di un esagono perfettamente regolare e le nuvole sembrano dipinte da un mitico Van Gogh spaziale.

PESCI (12 marzo – 18 aprile): le stelle e i pianeti non influenzeranno mai la vostra vita. La stella principale della costellazione si trova a circa 150 anni luce di distanza, cioè a 1419120 miliardi di chilometri. La sua influenza sulla vostra vita è nulla! E se sommiamo l’azione di tutti i pianeti? Nemmeno in questo caso sarete influenzati, a meno che non decidiate di comprarvi un telescopio e di osservare di persona questi meravigliosi oggetti celesti. Anche con un piccolo strumento potrete vedere le lune di Giove, gli anelli di Saturno e le fasi di Venere osservate ancora nei primi decenni del 1600 dal buon vecchio Galileo Galilei. Le tecnologie da allora sono andate un po’ avanti quindi voi vedrete meglio di Galileo e potrete aggiungere nebulose, galassie e ammassi stellari al vostro tour del cielo.

Ora che ho distrutto tutte le vostre convinzioni e demolito i vostri sogni che le stelle possano aiutarvi a trovare l’anima gemella, vi ricordo di non ignorare più l’Ofiuco, la precessione degli equinozi e che l’astrofisica è basata su formule matematiche che servono per descrivere in modo preciso i fenomeni osservati (quindi giù di integrali ed equazioni differenziali come se non ci fosse un domani). Chi vi dice che le stelle influenzeranno la vostra vita evidentemente non ha mai preso in mano un libro di astrofisica e non ha idea di cosa sia il metodo scientifico inventato da Galileo Galilei, su cui si basa tutta la scienza. In questo 2021 vediamo anche di trattare bene l’unico pianeta che può veramente influenzarci: la Terra. Influenza l’umore? Il mio di certo: quando mi imbatto nei gruppi di terrapiattisti divento tipo Anakin quando combatte contro Obi Wan, passando definitivamente al lato oscuro della forza. Fate studiare i vostri figli in modo che non cadano talmente in basso da fondare la società della Luna piatta. Pensiamo poi a tutelare la nostra salute e quella degli altri. Pensiamo a cosa vogliamo lasciare alle future generazioni: il riscaldamento globale purtroppo è un dato di fatto, non un complotto ideato dai poteri forti per non si sa quale motivo. Certo come dice il buon Nolan “l’umanità è nata sulla Terra ma non è destinata a morirci”, però forse sarebbe il caso di preservare meglio il nostro pianeta, almeno finchè non raggiungeremo una tecnologia abbastanza avanzata per un viaggio interstellare di massa (ovviamente a bordo della Stazione Cooper).

Detto questo vi auguro un Felice Anno Nuovo!

A presto!

Sara

Premessa all’oroscopo 2021

Mega ciao!

L’anno nuovo sta arrivando e, come promesso, porterà con sè l’oroscopo più serio e affidabile, con tutte le previsioni esatte su come stelle e pianeti influenzeranno il vostro 2021! Ah no, aspettate un attimo…stelle e pianeti non influenzeranno un bel niente, tranne la mia vita e quella di astronomi e astrofili, ma solo perché è sempre emozionante vedere certe immagini astronomiche e alcuni dati pazzeschi! In questo post facciamo un po’ di premesse che vi aiuteranno a capire meglio le predizioni per il vostro segno.

Le costellazioni zodiacali, ovvero quelle attraversate dal Sole durante il suo percorso apparente in cielo, non sono 12 come vogliono farvi credere gli astrologi, ma sono 13. Loro si sono persi per strada la costellazione dell’Ofiuco!

Le costellazioni non corrispondono ai mesi che trovate nell’oroscopo a causa di un fenomeno chiamato precessione degli equinozi. Cos’è? L’asse terrestre, inclinato di 23°27’, compie un movimento a doppio cono a causa dell’attrazione gravitazionale del Sole e della Luna. Questo fa precedere la Terra lungo la sua orbita, quindi il punto dell’equinozio di primavera non si trova più nella costellazione dell’Ariete, ma si è spostato nei Pesci e nel 2700 si troverà nell’Aquario.

Le costellazioni sono state inventate per riuscire ad orientarsi anche di notte (migliaia di anni fa non avevano il navigatore satellitare) e le varie forme sono state ottenute facendo il gioco di unire i puntini più luminosi, in stile settimana enigmistica. Potreste tranquillamente uscire la sera, unire i puntini in forme completamente diverse e non cambierebbe nulla!

La stella più vicina al nostro sistema, Proxima Centauri, dista circa 4.25 anni luce, ovvero 40208 miliardi di chilometri. Questa è una distanza troppo grande perché la stella ci possa influenzare. Le altre stelle che compongono le varie costellazioni sono ancora più lontane, quindi facendo i conti in modo accurato trovate che non c’è quasi alcun modo in cui possano influenzare le vostre vite. Perché ho scritto quasi? Per un motivo semplicissimo: se una stella dalle 8 masse solari in su, situata abbastanza vicina al Sistema Solare, esplodesse in una supernova potrebbe far abbassare la ionosfera terrestre e causare l’estinzione dell’umanità.

Gli oroscopi di solito vi parlano anche dei pianeti del Sistema Solare e di congiunzioni particolari che, secondo gli astrologi, sarebbero la causa di catastrofi di proporzioni epiche. Per esempio, lo scorso 21 dicembre c’è stata la grande congiunzione di Giove e Saturno. Cos’è successo? I due pianeti, percorrendo le rispettive orbite, si sono avvicinati sempre di più sulla volta celeste e il 21 dicembre hanno raggiunto la minima distanza, risultando quasi indistinguibili ad occhio nudo. Risentiremo di qualche controindicazione? Assolutamente no: i due pianeti erano vicini solamente per un effetto prospettico. Giove distava da noi circa 886 milioni di chilometri, mentre Saturno 1 miliardo e 619 milioni di chilometri. Non hanno mai corso il rischio di scontrarsi tra loro (le loro orbite non si intersecheranno mai!) e sono troppo lontani per influenzare le nostre vite. Anche se effettivamente c’è un modo in cui i due giganti gassosi ci influenzano: ci proteggono dalla maggior parte degli asteroidi potenzialmente pericolosi, quindi li potete considerare come i nostri due scudi spaziali. Detto ciò, siete pronti per l’oroscopo? Lo troverete in questo sito e sulla pagina Facebook del Gruppo Astrofili di Schio allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 😉

A presto!

Sara

La battaglia contro le fake news

Mega ciao!

Il giorno della congiunzione è finalmente arrivato. Se a casa vostra è brutto tempo vi ricordo che dalle 17:00 l’INAF sarà in diretta YouTube per permettervi di seguire l’evento.Ultimamente sono usciti parecchi articoli di giornale che parlano della grande congiunzione di Giove e Saturno, ma alcuni fanno veramente rabbrividire. Vi spiego un attimo un paio di cose, in modo che non abbiate dubbi su cosa vedrete stasera e su altre informazioni di base.

In alcuni giornali ne parlano come della “Stella cometa” di Betlemme. Sebben sia plausibile che l’oggetto seguito dai Re Magi per arrivare alla mangiatoia fossero semplicemente Giove e Saturno in congiunzione, c’è una differenza stratosferica tra una congiunzione di due pianeti e una cometa. Non si assomigliano proprio per niente! Le comete sono corpi rocciosi ricoperti da uno strato di ghiaccio d’acqua, che orbitano attorno al Sole seguendo orbite ellittiche. A volte possono entrare nel Sistema Solare interno, quindi man mano che si avvicinano al Sole sentono più calore e il ghiaccio si scioglie liberando nello spazio le polveri che vi erano intrappolate, che vanno a formare una delle code della cometa. La coda è molto estesa: a volte supera i 150 milioni di chilometri, cioè la distanza tra la Terra e il Sole. Giove e Saturno stasera saranno molto vicini sulla volta celeste a causa di un effetto prospettico, ma non avranno code. Anche se ad occhio nudo i due puntini risulteranno quasi indistinguibili, al telescopio risulteranno comunque ben separati e non ci sarà nessuna scia di polvere a congiungerli! Quindi non aspettatevi le immagini con cui i giornali hanno pubblicizzato l’evento: loro hanno usato foto di comete passate, stasera invece vedremo due pianeti!

Un altro articolo dice che la distanza tra i due pianeti sarà di un decimo di grado “inezia tra le migliaia di milioni di miliardi di trilioni di gradi per i quali spazia la nostra capacità di scrutare l’immensità”. Mi dispiace deludervi ma la volta celeste non è composta da migliaia di milioni di miliardi di trilioni di gradi! Come ogni altro cerchio è composta da 360°!

Un’ultima cosa: la congiunzione di Giove e Saturno non porterà catastrofi sulla Terra nè effetti positivi e non influenzerà le vostre vite. Influenzerà solo l’umore di astronomi e astrofili che si emozioneranno osservando al telescopio questo evento eccezionale o che si arrabbieranno tantissimo se il cielo sarà coperto da nuvole.

A presto!

Sara

Giove (Image credits: NASA)
Saturno (Image credits: NASA)

Il mistero del buco nero mancante

Mega ciao!

Come state? Avete iniziato a preparare i telescopi per la grande congiunzione di Giove e Saturno? Nello sfortunatissimo caso in cui sia brutto tempo vi ricordo che l’INAF sarà in diretta YouTube per permettervi di seguire l’evento.

Nel frattempo però che ne dite di trasformarvi nel detective Conan o, se preferite, nella Signora di Giallo per affrontare un bel mistero spaziale? Nell’immagine qui sotto potete vedere l’ammasso di galassie Abell 2261, situato a circa 2.7 miliardi di anni luce dalla Terra. In rosa troviamo il gas distribuito nell’ammasso (Chandra X-ray Observatory), sovrapposto alle immagini ottiche. Al centro dell’ammasso c’è un’enorme galassia ellittica. Dalle stime ottenute combinando i dati X e ottici al centro della galassia dovrebbe esserci un buco nero supermassiccio, con una massa compresa tra 3 miliardi e 100 miliardi di masse solari. L’unico problema è che di questo buco nero non c’è la minima traccia! Dove si sarà nascosto? Mistero! Ovviamente potreste domandarvi come possiamo vedere un buco nero se, come dice il nome, è proprio nero. La risposta è molto semplice: non vediamo il buco nero, ma gli effetti sulla materia che gli sta intorno. In particolare, se l’oggetto compatto sta mangiando allora deve essere circondato da un disco di polvere e gas, chiamato disco di accrescimento. Nelle regioni interne del disco le temperature sono talmente alte da generare radiazione X, che può essere tranquillamente rivelata da Chandra o da qualsiasi altro osservatorio per l’astronomia X. Nel caso di questa gigantesca galassia ellittica però non è stata rivelata l’emissione X tipica di un buco nero. Com’è possibile? Dov’è finito il buco nero?

Un’ipotesi è che possa essere stato espulso dalla galassia in seguito ad un fenomeno di fusione con un’altra galassia. In questo caso i due buchi neri supermassicci centrali si sarebbero fusi tra loro in un buco nero più grande. A causa del potentissimo rinculo gravitazionale, il nuovo buco nero potrebbe aver raggiunto grandi velocità ed essersi spostato dal centro della galassia. Gli astronomi hanno quindi cercato dei raggruppamenti di stelle che potrebbero essere stati spostati dal buco nero in movimento. Analizzando tre di questi gruppi di stelle però non sono state trovate prove della presenza di un buco nero in due di loro, mentre nel terzo le stelle erano troppo deboli per poter fornire risultati utili.

Infine è stata studiata l’emissione radio vicino al centro della galassia. Questa ha le tracce di emissione tipiche dell’attività di un buco nero avvenuta circa 50 milioni di anni fa. I dati radio indicano però che al momento non è presente nessun buco nero al centro di questa galassia.

I prossimi anni saranno fondamentali per la ricerca del buco nero mancante. Nel 2021 sarà infatti lanciato il James Webb Space Telescope, che funzionerà a lunghezze d’onda infrarosse e dovrebbe essere in grado di trovare il buco nero al centro della galassia o di uno degli ammassi. Nel caso in cui non riesca a trovarlo verrebbe confermata l’ipotesi del rinculo gravitazionale che avrebbe portato il buco nero ben lontano dal centro galattico.

A presto!

Sara

Abell 2261 (Image credits: NASA)

Dirette speciali si avvicinano

Mega ciao!

Siete pronti per le prossime dirette? Il 21 dicembre alle ore 17:00 le sedi INAF sparse in giro per l’Italia uniranno le forze per “Giove e Saturno: l’incontro dei giganti”, una diretta in cui ci accompagneranno nell’osservazione della grande congiunzione dei due pianeti. Non perdetevi questo evento eccezionale, altrimenti dovrete aspettare il 2080 per avere un’altra occasione per osservarlo. Vi ricordo che il fatto di vedere questi due giganti particolarmente vicini in cielo è solamente un effetto prospettico. In realtà le loro distanze da noi sono rispettivamente di 886 milioni di chilometri e di 1,619 miliardi di chilometri, quindi tra loro distano centinaia di milioni di chilometri. A queste distanze influenzeranno mai le nostre vite? Certo, ma solo se li osservate al telescopio o se ammirate le foto riprese dalle sonde. In questi due casi influenzeranno il vostro umore rendendovi estremamente felici. Scherzi a parte, sono talmente lontani che l’unico modo in cui influenzano la vita di noi poveri esseri umani è che ci proteggono dalla maggior parte degli asteroidi potenzialmente pericolosi, quindi in pratica sono il nostro scudo spaziale! Per seguire la diretta collegatevi il 21 dicembre al link qui sotto.

Vi ricordo che il 23 dicembre farò una diretta sulla pagina Facebook del Gruppo Astrofili di Schio. Sarà il nostro telegiornale spaziale che ritorna con uno speciale natalizio. Parleremo delle scoperte astronomiche del 2020 che mi hanno entusiasmato di più e di alcuni oggetti spaziali che richiamano il Natale.

Ah, quasi dimenticavo: nei prossimi giorni arriverà una grande novità! Non vi spoilero niente, ma sarà proprio forte 🙂 Sentite già l’hype che sale?

A presto!

Sara

La grande congiunzione del 21 dicembre

Mega ciao!

State preparando i telescopi per la grande congiunzione di Giove e Saturno del 21 dicembre? Sarà un evento eccezionale, in cui i due pianeti si troveranno particolarmente vicini sulla volta celeste. Ovviamente l’effetto è prospettico e dipende dalle posizioni reciproche di Giove, Saturno e la Terra lungo le loro orbite, ma sarà comunque bello da vedere. Giove, oltre alle fasce colorate, ci mostrerà tutti e quattro i satelliti scoperti da Galileo: Io, Europa, Ganimede e Callisto. Spostandoci su Saturno invece, oltre agli anelli, potremo vedere un piccolo puntino luminoso particolarmente vicino al pianeta: Titano, il suo satellite più grande. Per poter assistere nuovamente a questo fenomeno bisognerà aspettare il 31 ottobre 2040, quindi non perdetevelo!

A presto!

Sara