Chi si laurea?

Mega ciao!
Scusatemi, non ho più pubblicato niente, ma queste ultime settimane sono state folli! Ieri ho consegnato la Tesi e venerdì si vola verso la laurea! Laurea in cosa? Secondo voi? L’unica cosa che mi appassiona veramente: astronomia! Pensate che ho deciso quando avevo 10 anni che avrei fatto l’astronoma, grazie alla mitica maestra Paola che a scuola, parlandoci del Sistema Solare, mi ha fatta appassionare allo studio del nostro meraviglioso universo! La mia Tesi però non parla di pianeti ma di un bellissimo oggetto collassato. Titolo: “Evoluzione fotometrica comparata del candidato buco nero di massa intermedia ESO 243-49 HLX-1 e del suo ambiente”. E’ stato veramente divertente creare il modello della distribuzione di brillanza superficiale della galassia e fare la fotometria di apertura della controparte ottica del buco nero. Non vi dico di più perchè mi è appena arrivata l’onda d’urto provocata dall’esplosione dei vostri cervelli dopo aver letto le due frasi qui sopra. Vi prometto che la settimana prossima tornerò a pubblicare regolarmente, partendo dalla spiegazione dell’ultimo ASTROQUIZ!
A presto!

Sara

Volete scoprire buchi neri supermassicci?

Mega ciao!
STASERA LA SEDE RESTERA’ CHIUSA CAUSA CORONAVIRUS!
Però se nel frattempo volete cimentarvi con un po’ di ricerca astronomica, il sito ZooUniverse ha lanciato un nuovo progetto: chiedono l’aiuto del pubblico per identificare buchi neri supermassicci situati al centro delle galassie. Quindi anche voi, direttamente con il vostro computer, potete contribuire alla ricerca astronomica. Per saperne di più collegatevi al sito:
https://www.zooniverse.org/…/chrismrp/radio-galaxy-zoo-lofar

A presto!

Sara

Buon Anno con l’oroscopo 2020!

Mega ciao!

Ci siamo, è arrivato il 2020. E’ quindi giunto il momento che tutti stavate aspettando: è l’ora dell’oroscopo! Dopo aver osservato bene le posizioni delle stelle in cielo e aver fatto accuratissimi calcoli astronomici, possiamo pubblicare le predizioni astrologiche esatte, che accompagneranno il vostro destino per tutto l’anno. Siete pronti? Cominciamo!

AQUARIO: le stelle e i pianeti non influenzeranno nessun aspetto della vostra vita, infatti la stella di questa costellazione più vicina dista da noi 103 anni luce e ha una luminosità di 15 luminosità solari quindi il flusso di energia che ci arriva è di 4.81×10-10 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe da una lampadina di 100 W posta a 16.5 milioni di chilometri da voi). Influenzerà il vostro umore? Assolutamente no! Ma il vostro umore sarà certamente influenzato se guarderete, nel corso del mese, la nuova trilogia di star wars perché visto che Venere è in fase…ah no, scusate, nemmeno a Venere interessa niente di quello che fate né può influenzare la vostra vita! E’ però altamente probabile che avrete una crisi isterica in stile Kylo Ren.

PESCI: le stelle e i pianeti non influenzeranno minimamente la vostra vita, infatti la stella più vicina a noi tra le principali di questa costellazione dista 106 anni luce e ha una luminosità di 21 luminosità solari, quindi il flusso di energia che arriva è su per giù quello calcolato sopra (vedi Acquario). Influenzerà il vostro lavoro? Assolutamente no! Ma se vi perderete ad osservarla con il telescopio fino alle 5 del mattino per tre notti di fila, il quarto giorno state certi che influenzerà l’umore del vostro capo che vi sorprenderà mentre sarete addormentati sulla scrivania. La sua ira sarà pari solo a quella di Anakin nell’epica battaglia contro Obi Wan e la vostra speranza di un aumento svanirà!

ARIETE: i pianeti e le stelle non influenzeranno nessun aspetto della vostra vita, infatti Sheratan, la seconda stella più luminosa della costellazione, con una luminosità di 22 luminosità solari e una distanza di 60 anni luce vi manda un flusso di energia pari a 2.08×10-9 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe da una lampadina di 100 W posta a 3.83 milioni di chilometri da voi). Influenzerà i vostri viaggi? Anche no! E Marte? Ovviamente si, ma solo tra qualche anno, quando risparmierete 200 mila dollari con un piano finanziario progettato dal Professore in stile “La casa di carta” e partirete alla volta del Pianeta Rosso insieme ad Elon Musk.

TORO: le stelle e i pianeti non influenzeranno la vostra vita, infatti Aldebaran, la sua stella più luminosa, ha una luminosità di 425 luminosità solari e una distanza di 67 anni luce, quindi il flusso di energia è di 3.22×10-8 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe da una lampadina di 100 W posta a 247135 chilometri di distanza). Influenzerà le vostre scelte? Assolutamente no! E se ci fosse Saturno contro? In realtà nemmeno a Saturno importa molto delle vostre vite ed è talmente distante da voi che l’unico momento in cui vi influenza (trascurando il momento in cui l’Endurance gli passa vicino) è quando, mentre lo state osservando al telescopio, fa scaturire l’amletico dilemma: tirare fuori la reflex per immortalarne gli anelli o rimanere con l’occhio incollato all’oculare, questo è il problema!

GEMELLI: le stelle e i pianeti non influenzeranno minimamente la vostra vita, infatti Polluce ad una distanza di circa 34 anni luce e con una luminosità di 42.8 luminosità solari vi manda un flusso di energia di 1.26×10-8 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe da una lampadina di 100 W se fosse posta ad una distanza di 631567 chilometri da voi). Influenzerà le vostre scelte? La risposta è sì, ma solo nel caso in cui vogliate dedicare la vostra vita allo studio dei pianeti extrasolari. Infatti tra tutti gli esopianeti scoperti potreste decidere di concentrarvi sul gigante gassoso in orbita attorno a Polluce. La forza esercitata da Giove vi attirerà…ah no, nemmeno il gigante del Sistema Solare vi può influenzare. E’ assai più probabile che il lato oscuro della forza vi attragga a tal punto da unirvi all’Impero e che vi uniate alle truppe spaziali istituite dal delirio di Trump #cheschifo.

CANCRO: i pianeti e le stelle non vi influenzeranno nemmeno quest’anno, infatti Al Tarf, la sua stella più luminosa, con una distanza di 290 anni luce e una luminosità di 660 luminosità solari vi manda un flusso di energia di soli 2.67×10-9 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe dalla solita lampadina da 100 W se posta a 2.98 milioni di chilometri di distanza). Influenzerà il vostro umore? No! Ma il vostro umore sarà certamente influenzato nel caso in cui in questo mese deciderete di riguardare per l’ennesima volta la trilogia prequel di Star Wars e vi imbatterete nel fastidiosissimo Jar Jar Binks. Lui si che vi farà innervosire! E Urano ci influenzerà? No, però è divertente pensarlo mentre rotola lungo la sua orbita come il pallone di Holly e Benji.

LEONE: le stelle e i pianeti non influenzeranno mai le vostre vite, infatti Regolo che dista 79 anni luce ed ha una luminosità di 341 luminosità solari vi manda un flusso di energia di 1.86×10-8 W/m2 (pari a quello che vi arriverebbe da una lampadina di 100 W posta a 427835 chilometri di distanza). Regolo influenza la vita solo degli studiosi di sistemi stellari multipli, cioè di stelle legate gravitazionalmente l’una all’altra, infatti è un sistema quadruplo. La costellazione del Leone può influenzare qualcuno? Se la osservate attentamente e ascoltate bene i suoni che vi arrivano potrete sentire la voce di Mufasa dire: “Ricordati chi sei!”. E Plutone? E’ talmente potente che vi fa venire la depressione ogni volta che ricordate che nel 2006 è stato declassato a pianeta nano #makeplutoaplanetagain.

VERGINE: nemmeno quest’anno le stelle e i pianeti vi influenzeranno, infatti Spica con una distanza di 250 anni luce e una luminosità di 12100 luminosità solari vi manda un flusso di energia di soli 6.59×10-8 W/m2 (pari alla lampadina da 100 W posta a 120755 chilometri di distanza). Questa costellazione influenzerà le vostre giornate? Se siete astronomi sì, infatti ci potete trovare degli interessantissimi ammassi di galassie e M87, la galassia ellittica di cui è stato fotografato il buco nero supermassiccio centrale. Nettuno d’altra parte potrebbe influenzare le vostre vite…ah no, è lontano e piccolo (anche se è uno dei giganti gassosi del nostro sistema), però se aveste delle navicelle spaziali (tipo il Millennium Falcon) potreste mettervi a contrabbandare, insieme al vostro fidato amico Wookiee, i diamanti che piovono su questo pianeta!

BILANCIA: a noi andrà tutto benissimo, l’influsso delle stelle sarà positivo…ah no, aspettate…non influenzano nemmeno noi. La sua stella più luminosa, Zubenelgenubi, dista 77 anni luce e ha una luminosità di 40 luminosità solari quindi ci manda un flusso di energia di 2.29×10-9 W/m2 (in questo caso la solita lampadina si troverebbe a ben 3.47 milioni di chilometri). Influenzerà il nostro rendimento nello studio? No! La laurea ce la dovremo sudare, ma alla fine sapremo di essercela guadagnata! Però anche Mercurio è in fase quindi…ah no, è piccolo, lasciamolo in pace, lui di certo non verrà ad influenzare i nostri viaggi attraverso un wormhole, verso un altro sistema planetario, situato all’ombra di Gargantua in una galassia lontana lontana.

SCORPIONE: le stelle e i pianeti non influenzeranno mai le vostre vite, infatti Antares, la sua stella più brillante, con una luminosità di 60000 luminosità solari e situata ad una distanza di 600 anni luce vi manda un flusso di energia di 5.67×10-8 W/m2 (anche in questo caso la lampadina si troverebbe ad una distanza di circa 140348 chilometri da voi). Influenzerà il vostro umore? No, ma forse influenzerà quello dei vostri discendenti quando esploderà in una supernova. Sarà uno spettacolo pazzesco da osservare, pari solo all’esplosione della Morte Nera! Encelado ed Europa almeno vi influenzeranno? No! Sono troppo piccoli e distanti, ma potrebbero comunque mettervi allegria se pensate alle sorgenti idrotermali subacquee presenti negli oceani di questi due satelliti e a tutti i pesciolini #sushigratispertutti che potrebbero abitarli. O magari potrebbero essere più simili agli alieni immaginati da James Cameron in “The Abyss” o a quelli di Avatar 2…ah no, non è ancora uscito, ma girano leggende secondo cui è ambientato negli oceani di Pandora, Sigurney Weaver resuscita e vedremo Kate Winslet in un film di Cameron n-mila anni dopo il clamoroso successo di Titanic. Arriverà questo film? Ce lo diranno solo le stell…ah no, scusate, non ci possono dire queste cose.

OFIUCO: poverini! Siete snobbati da tutti gli astrologi. Eppure il Sole nel suo percorso apparente in cielo attraversa anche questa costellazione! Chissà dove vi hanno lasciato gli astrologi. Si saranno persi a forza di sparare cose a caso. Ma tranquilli! Rimedio subito! Le stelle e i pianeti non influenzeranno nemmeno la vostra vita, infatti Ras Alhague con una distanza di 46 anni luce e una luminosità di 30 luminosità solari vi infonderà solamente 4.82×10-9 W/m2 (la lampadina da 100 W in questo caso si troverebbe alla distanza di 1 milione e 650 mila chilometri). Influenzeranno il vostro umore le stelle di questa costellazione? No, a meno che certo non ve la siate presa perché gli astrologi continuano ad ignorarvi. E i pianeti del Sistema Solare? Tranquilli, non vi influenzeranno e continueranno imperterriti il loro moto seguendo le leggi di Keplero senza curarsi minimamente di voi. Non c’è una qualche scappatoia? Direi che i pianeti potrebbero influenzarvi nel momento in cui andrete a cercare le immagini prodotte dalle sonde o quando li osserverete al telescopio. In quel momento infatti potreste decidere di dedicare la vostra vita all’astronomia. Ma non influenzeranno le decisioni dei vostri professori riguardanti il voto che vi daranno alla fine della scuola, a meno che non vi becchino a bruciare per assistere a qualche evento astronomico o astronautico spettacolare.

SAGITTARIO: le stelle e i pianeti non influenzeranno mai le vostre vite, infatti Zeta Sagittarii si trova a 89 anni luce di distanza e ha una luminosità di appena 30 luminosità solari. Sarete quindi del tutto ignorati dalla volta celeste pure voi. Tranquilli, siete in buona compagnia. Il vostro umore in questo periodo sarà particolarmente felice, ma credo sia tutto merito di Babbo Natale. Avrete certamente la possibilità di essere influenzati solo da eventi astronomici particolari, ad esempio il passaggio di una cometa o un asteroide alieno nel Sistema Solare. Come vi influenzeranno? Beh, se siete astronomi li potrete studiare. Se non lo siete ne sarete influenzati solamente se la loro orbita li metterà in rotta di collisione con il nostro pianeta #aidinosaurinonpiacequestoelemento. In questo caso abbiamo delle agenzie spaziali che spediranno Bruce Willis a sacrificarsi per l’umanità e Lev, il cosmonauta russo, a far ripartire l’astronave a sprangate!

CAPRICORNO: le stelle e i pianeti influenzeranno le vostre vite! Marte vi aiuterà a mantenervi calmi tutto l’anno, Venere porterà amore nella vostra vita e gli anelli di Saturno vi manderanno solo influssi positivi. Ovviamente scherzo, ma scommetto che vi ho fatto fare un salto sulla sedia e che gli astronomi/astrofili che stanno leggendo si stavano già chiedendo che funghetti allucinogeni ho preso per scrivere una cosa del genere. Megatroll! LOL. Torniamo seri! Le stelle e i pianeti non influenzeranno per niente le vostre vite. La sua stella più luminosa, Algedi, ha una luminosità di 930 luminosità solari e si trova a circa 690 anni luce di distanza quindi il flusso è di 6.65×10-10 W/m2 (in questo caso la lampadina si troverebbe a 11.9 milioni di chilometri). Uno dei pochi pianeti che influenzerà la vostra vita sarà Tatooine, perché vi farà intraprendere un viaggio con Luke e Obi Wan per diventare Jedi e proteggere la galassia dal lato oscuro!

Ora che ho distrutto tutte le vostre convinzioni e demolito il sogno che le stelle possano aiutarvi a vincere alla lotteria, vi ricordo di non ignorare più l’Ofiuco, che per la precessione degli equinozi il vostro segno zodiacale non è quello che vi vogliono far credere negli oroscopi e che tutti i flussi che vi ho dato sono approssimati per eccesso (non ho tenuto conto degli effetti di assorbimento interstellare, assorbimento atmosferico e altre dispersioni), quindi in realtà i flussi che ci arrivano sono molto più bassi. In questo 2020 vediamo anche di trattare bene l’unico pianeta che può veramente influenzarci: la Terra. Influenza l’umore? Il mio di certo: quando mi imbatto nei gruppi di terrapiattisti divento tipo Darth Vader. Fate studiare i vostri figli in modo che non diventino talmente ignoranti da fondare la società della Luna piatta. Pensiamo poi a cosa vogliamo lasciare alle future generazioni e regoliamoci di conseguenza. Certo come dice il buon Nolan “l’umanità è nata sulla Terra ma non è destinata a morirci”, però forse sarebbe il caso di preservare meglio il nostro pianeta, almeno finchè non raggiungiamo una tecnologia abbastanza avanzata per un viaggio spaziale di massa (ovviamente a bordo della Stazione Cooper).

Detto questo vi auguro un Felice Anno Nuovo!

A presto!

Sara

Arrivano gli alieni? Anche no!

Mega ciao!
DURANTE LE VACANZE DI NATALE LA SEDE RESTERA’ CHIUSA!
Dopo questa comunicazione passiamo a cose serie.
Sono sicura che in queste ultime sere alzando gli occhi al cielo avete notato una fila di luci luminose attraversare velocemente il cielo. Ci sono già state parecchie segnalazioni a gruppi astrofili e forze dell’ordine, quindi ci tengo a fare un po’ di chiarezza. NON SONO UFO!!!! Gli alieni NON si stanno organizzando per la grande invasione della Terra. Quelle lucine luminose sono solamente i satelliti StarLink! Da dove arrivano? Dalla Terra ovviamente, in particolare sono stati lanciati da Space X, l’agenzia spaziale fondata dal buon Elon Musk. Questi sono solo una piccola parte dei 12000 satelliti che saranno lanciati entro il 2027 e che forniranno copertura internet a banda larga su scala planetaria. Questo permetterà di avere internet anche nelle zone più isolate del pianeta (tipo l’osservatorio del Novegno). Qual è l’unico problema? I satelliti, come le stazioni spaziali, riflettono benissimo la luce che gli arriva dal Sole, quindi li potete tranquillamente vedere mentre attraversano la volta celeste. Questo cosa comporta? Le conseguenze sono due: la prima sono le telefonate/mail di persone in panico perchè pensano all’invasione aliena (Elon è diventato un moderno Orson Welles…muhahahahahahahah) e la seconda sono le maledizioni lanciate dagli astrofotografi che, non avendo controllato l’orario del passaggio degli StarLink, si ritrovano l’immagine, ottenuta ovviamente stando fuori al freddo, rovinata da una simpatica striscia luminosa.
A presto!

Sara

Elon Musk

StarLink

Verso l’esplosione

Mega ciao!
Passato bene il Natale? State tutti rotolando come Urano lungo la sua orbita? In queste sere in cui il cielo è limpido uscite e guardate verso Orione, la costellazione famosa per la presenza di una nube molecolare in cui sono state viste nascere nuove stelle. Ma voi non fermatevi sulla spada del cacciatore: risalite lungo la sua cintura e proseguite più in alto fino a raggiungere le sue spalle. Vedrete da una parte Bellatrix, il cui nome è stato ripreso da zia J.K. per la strega cattiva della saga di Harry Potter, e dall’altra Betelgeuse. Quest’ultima è una supergigante rossa e, alla fine della sua vita, esploderà in una supernova. Se la osservate bene noterete che la sua luminosità è diminuita un sacco rispetto agli anni scorsi. Betelgeuse presenta una variabilità sia a lungo periodo (circa 5-6 anni) che a corto periodo (circa 100-180 giorni). Per questo motivo è stata ben monitorata in decenni di osservazioni. In questo periodo ha raggiunto la minima luminosità registrata negli ultimi 50 anni. Che si stia preparando ad esplodere? Mah…si vedrà. Io spero di riuscire ad assistere a questo fenomeno, che in realtà potrebbe essersi già verificato. Infatti Betelgeuse dista da noi diverse centinaia di anni luce, quindi è probabile che sia già esplosa ma la luce dell’esplosione deve ancora arrivare fino a noi.
A presto!

Sara

La costellazione di Orione

Betelgeuse

NameExoWorlds: e il vincitore è….

Mega ciao!
Oggi a Parigi si è tenuta la conferenza in cui sono stati annunciati i vincitori della campagna NameExoWorlds, il concorso organizzato in occasione del 100° anniversario dell’IAU per dare un nome ad un sistema planetario. Come sapete dal 20 ottobre al 10 novembre abbiamo pubblicato nel sito le tre proposte migliori per la votazione da parte del pubblico. Sono arrivati oltre 2000 voti e ora possiamo annunciare ufficialmente che i nomi della stella e del suo esopianeta assegnati alla nostra nazione sono Flegetonte e Lete. Congratulazioni al vincitore Elia Ceci (18 anni) che ha trionfato sulle oltre 600 proposte arrivate!
Qui sotto trovate il comunicato stampa ufficiale.

A presto!
Sara

NameExoWorlds

Mega ciao!
Domani (17 dicembre) tenete d’occhio la pagina perchè finalmente pubblicheremo i risultati del concorso NameExoWorlds!
Vi ricordate cos’è? E’ il concorso, organizzato per il 100° anniversario dell’Unione Astronomica Internazionale, per dare un nome ad una stella e al suo esopianeta. Alla nostra nazione è stato assegnato un gigante gassoso molto interessante: il primo esopianeta nella cui atmosfera è stato trovato metano! Se vi ricordate, verso il 20 ottobre abbiamo pubblicato nel sito le tre proposte migliori per la votazione da parte del pubblico. Chi ha vinto?
Lo scoprirete nella prossima puntata!
A presto!

Sara

Le proposte di NameExoWorlds

Mega ciao!
Grazie a tutti quelli che hanno partecipato all’osservazione ieri sera!
Vi ricordo che fino al 10 novembre potete votare la vostra proposta preferita per il nome di stella e pianeta del concorso NameExoWorlds. Il sistema assegnato all’Italia è composto da una stella un po’ più fredda del Sole e da un pianeta gioviano caldo, che presenta vapore acqueo e metano in atmosfera. Andiamo a vedere le tre proposte:
– dai fiumi infernali della mitologia greca, ripresi da Dante nella Divina Commedia, arrivano Flegetonte, il fiume di fuoco scelto per rappresentare la stella, e Lete, il fiume dell’oblio composto da nebbie scelto in quanto riprende la composizione gassosa del pianeta;
– dall’antica Roma arrivano Aureus, la moneta d’oro scelta per la stella, e Denarius, moneta del valore di 1/25 di aureo scelta per il pianeta;
– dalle maschere della Commedia dell’Arte Italiana arrivano Pulcinella, un personaggio allegro e solare scelto per rappresentare la stella, e Arlecchino, il cui costume multicolore richiama le caratteristiche dei pianeti gassosi.
Quale vi piace di più? Collegatevi al sito qui sotto e votate la vostra proposta preferita! Il 12 novembre pubblicheremo il vincitore!
A presto!

Sara

NameExoWorlds: le fasi finali

Mega ciao!
Vi ricordate che tempo fa vi avevo parlato del concorso NameExoWorlds, indetto per il 100° anniversario dell’Unione Astronomica Internazionale? L’IAU ha chiesto l’aiuto del pubblico per dare dei bei nomi ad una stella e all’esopianeta che le orbita attorno. Ebbene siamo arrivati alle fasi finali del concorso! Io e gli altri membri del comitato nazionale siamo molto soddisfatti in quanto abbiamo visto una notevole partecipazione, con oltre 600 proposte. Dopo un’accurata valutazione abbiamo selezionato le tre proposte migliori. Ma adesso abbiamo bisogno del vostro aiuto per selezionare il vincitore! Perciò vi chiedo entrare nel link qua sotto, leggere l’articolo e collegarvi nel sito ufficiale della campagna per votare! Il vostro aiuto è fondamentale! Al mio segnale, scatenate l’inferno! Chiamate fratelli, sorelle, amici, fidanzati e parenti e votate!
A presto!

Sara

E il Nobel va a… (seconda parte)

Mega ciao!
Qualche giorno fa vi ho parlato delle scoperte fatte da Mayor e Queloz, vincitori insieme a Jim Peebles del Premio Nobel per la Fisica 2019. Questi tre astronomi hanno dato contributi molto diversi in campo astronomico: i primi due hanno studiato i pianeti extrasolari, mentre il terzo ha condotto studi importanti di cosmologia.
Jim Peebles, negli anni ’60, insieme ad alcuni colleghi di Princeton teorizzò l’esistenza della radiazione cosmica di fondo, scoperta poi nel 1964 da Penzias e Wilson, due tecnici della Bell Telephone (che vinsero il Nobel). Ha inoltre dato un notevole contributo alla teria della nucleosintesi primordiale, che spiega come si sono formati gli elementi più pesanti dell’idrogeno dopo il Big Bang. Si pensa che questo processo sia avvenuto nell’intervallo di tempo compreso tra 10 secondi e 20 minuti dopo il Big Bang. Peebles ha dato notevoli contributi allo studio di materia oscura ed energia oscura. Sappiamo infatti che l’universo non è composto solo dalla materia barionica (o ordinaria). Pensate che questa rappresenta solo un misero 4% della composizione dell’universo. Inoltre della materia ordinaria solo l’8% è composto da materia luminosa (cioè visibile), mentre il resto è formato da materia oscura barionica, cioè da gas molto caldo o molto freddo e da stelle morte non più visibili. Il resto dell’universo è composto per il 23% da materia oscura non barionica, cioè formata da particelle di cui non sappiamo assolutamente nulla, e per il 73% da energia oscura. Peebles è stato un pioniere anche nello studio della formazione di strutture cosmiche, cioè lo studio di come si sono formate le galassie, gli ammassi di galassie e le strutture più grandi a partire da piccole fluttuazioni nella densità iniziale. Ha proposto inoltre diversi modelli per spiegare l’universo giovane e la formazione di strutture galattiche.
Geniale!
A presto!

Sara