Chi Vuol Essere Imperatore dell’Impero Galattico

Mega ciao!

CHI VUOL ESSERE IMPERATORE DELL’IMPERO GALATTICO: SOLUZIONE E CLASSIFICA

Vi avevo chiesto cosa possiamo dire sulle supernovae di Tipo II. Le risposte corrette sono due: sono sempre originate da stelle massicce e la luminosità dopo il picco è prodotta dai decadimenti radiativi (C e D).

Infatti, le supernovae di Tipo II sono prodotte dalla morte di stelle dalle 8 masse solari in su che, alla fine della loro vita, espellono in modo esplosivo gli strati dell’inviluppo. Il nucleo diventerà una stella di neutroni o un buco nero, a seconda della massa iniziale. Nelle supernovae di Tipo II la luminosità iniziale è prodotta dall’onda d’urto dell’esplosione. Invece, nei mesi e anni successivi la luminosità è data dai decadimenti radiativi degli isotopi presenti. Ad esempio, nella supernova SN 1987A dopo il picco la curva di luce è dominata dal decadimento del cobalto-56 in ferro-56, con un tempo di dimezzamento di 77 giorni. Il decadimento del cobalto-57 produce un altro pezzo della curva di luce. Oggi, a più di 30 anni dall’esplosione, la curva di luce è dominata dal decadimento del titanio-44.

Nell’immagine trovate la classifica. Vi ricordo che mancano solo 2 domande alla conclusione del gioco. Presto qualcuno di voi si ribellerà all’Imperatore Palpatine. Grazie per aver giocato con noi!

A presto!

Sara

Finalmente si riparte!

Mega ciao!

Novità in arrivo! Pronti?

Finalmente, dopo due anni di assenza dalle scene causa pandemia, tornano le conferenze astronomiche organizzate dal nostro gruppo. E anche questo giro abbiamo ospiti d’eccezione! Il 6 maggio alle ore 21:00 il Dott. Paolo Ochner, astronomo e divulgatore presso l’Osservatorio di Asiago, vi porterà fuori dal Sistema Solare per scoprire “I colori delle stelle”. Forte vero? Vedrete un sacco di spettri e curiosità interessanti!

Per partecipare all’evento per favore prenotate. Ovviamente la conferenza è gratuita, ma il covid gira ancora….rispettare le regole significa proteggere tutti!

Per prenotazioni inviate una mail all’indirizzo

astrofilidischio@gmail.com

Buon divertimento!

A presto!

Sara

CHI VUOL ESSERE IMPERATORE DELL’IMPERO GALATTICO: SOLUZIONE E CLASSIFICA

Mega ciao!

CHI VUOL ESSERE IMPERATORE DELL’IMPERO GALATTICO: SOLUZIONE E CLASSIFICA

Vi avevo chiesto in che banda dello spettro elettromagnetico conviene osservare se vogliamo studiare regioni nei pressi o oltre il centro della Via Lattea. La risposta corretta è: nell’infrarosso (B). Infatti, se osserviamo in direzione del centro Galattico aumenta la quantità di mezzo interstellare, cioè di nuvole di gas e polvere. Cosa fanno le nebulose?

Assorbono la maggior parte della luce visibile che arriva da sorgenti poste dietro, impedendone la visione. Se osserviamo nell’infrarosso invece riusciamo a vedere oltre le nubi. Un esempio lampante (anche se non è proprio in direzione del centro galattico, ma il processo in gioco è lo stesso) è l’immagine di M16, la nebulosa dell’aquila situata nella costellazione del Serpente, ripresa in ottico e nell’infrarosso. Si vede chiaramente che nell’infrarosso l’assorbimento sparisce quasi completamente e compaiono una miriade di stelle.

Qui sotto trovate la classifica. Alcuni di voi sono diventati Darth, cioè dei veri e propri Sith. Complimenti! Grazie per aver giocato con noi. La prossima settimana giocherete per 150000 crediti galattici. Che la forza sia con voi!

A presto!

Sara

Earendil: la stella più distante

Mega ciao!

La notizia spettacolare pubblicata dalla NASA riguarda la scoperta della stella più distante mai osservata! Si trova ad un redshift z=6.2, cioè la sua luce è partita 12.9 miliardi di anni fa. La stella è stata chiamata Earendel, nome preso dal Signore degli Anelli (noi astronomi siamo nerd), ed è stata scoperta grazie al fenome del lensing gravitazionale. In pratica, tra noi e questa stella c’è un ammasso di galassie la cui massa è talmente grande da curvare la struttura dello spaziotempo. Anche la luce viene influenzata da questa curvatura, pertanto non va più in linea retta e viene amplificata. In questo modo è possibile osservare oggetti lontanissimi, che sarebbero altrimenti inosservabili. Se le stime sono corrette Earendel aveva una massa di 50 masse solari, cioè era 50 volte più massiccia del Sole. Perchè dico era?

Semplice: stelle così massicce evolvono in tempi molto brevi, quindi è sicuramente esplosa 12.9 miliardi di anni fa. Perchè è importante questa scoperta?

Se confermata, significa che abbiamo osservato una stella di Popolazione III, cioè una delle prime stelle formate quando nell’Universo non c’erano metalli. Era quindi composta solamente da idrogeno ed elio. Lo studio di queste stelle può gettare nuova luce sui processi di formazione ed evoluzione stellare nell’Universo giovane e confermare le teorie attuali. Come confermare la scoperta?

Il James Webb Space Telescope sarà fondamentale. Rimaniamo quindi in attesa di altre sensazionali scoperte.

A presto!

Sara

Earendel (Image credits: NASA)

Esopianeti: il conto sale

Mega ciao!

Notizia bomba pubblicata giusto ieri, perchè per noi astronomi quasi ogni giorno è Natale. Abbiamo superato i 5000 esopianeti confermati!!! Anzi, siamo già a 5005, di cui 203 scoperti da TESS. Ovviamente non ci fermiamo qui! TESS sta scandagliando la volta celeste alla ricerca di pianeti extrasolari e nel suo archivio ha già altri 5459 candidati in attesa di conferma. La cosa forte è che tra i fantastici 5005 ce ne sono diversi in fascia di abitabilità, cioè in quella regione del loro sistema planetario in cui le temperature sono tali da permettere la presenza di acqua liquida. Questi pianeti saranno tra i primi oggetti ad essere analizzati dal James Webb Space Telescope. Adesso vi starete chiedendo perchè tornare su questi oggetti. La risposta è semplice: con il James Webb riusciremo ad osservare le atmosfere dei pianeti e a capire se sia presente della vegetazione. Forte vero? Quanti alberi di Natale alieni troveremo secondo voi?

A presto!

Sara

Image credits: NASA

Chi Vuol Essere Imperatore dell’Impero Galattico: Soluzione e Classifica

Mega ciao!

CHI VUOL ESSERE IMPERATORE DELL’IMPERO GALATTICO: SOLUZIONE E CLASSIFICA

Vi avevo chiesto cosa possiamo usare per stimare la massa o la distribuzione di materia oscura in un ammasso di galassie. Le risposte corrette sono: le lenti gravitazionali deboli e il gas caldo (B e D).Come funzionano? Sapete che la teoria della relatività generale dice che grandi masse deformano la struttura dello spaziotempo e deflettono la luce. Negli ammassi di galassie se vedete che le varie sorgenti sono schiacciate e allineate verso una certa direzione in modo statisticamente significativo allora state osservando una lente gravitazionale debole. Con questo fenomeno potete ricavare una stima della distribuzione di materia oscura.

Adesso passate ai raggi X. In questa banda dello spettro potete osservare l’emissione del gas caldo presente nell’ammasso. Un esempio lampante è il caso del Bullet Cluster. Qui si vede chiaramente che il gas caldo non segue la distribuzione della materia luminosa. Di conseguenza c’è più massa di quella che vediamo. Studiando il gas caldo possiamo avere quindi una stima della massa di materia oscura e di com’è distribuita all’interno dell’ammasso.

Qui sotto trovate la classifica. A 70000 punti diventerete apprendisti Sith. Grazie per aver giocato con noi!

A presto!

Sara

Tornare bambini con le costellazioni a testa in giù

Mega ciao!

Avete presente quando da bambini, dopo che la maestra (per me è stata la mitica maestra Paola) ha spiegato in classe un po’ di astronomia, avete alzato gli occhi al cielo la sera pensando a quanto incredibile e meraviglioso è l’Universo? In questi giorni mi è successa esattamente la stessa cosa quando, per la prima volta, ho visto Orione a testa in giù, Sirio allo zenith, Canopo luminosissima lì vicino e, continuando a far scorrere lo sguardo attraverso la volta celeste, la Croce del Sud. Assolutamente pazzesco! In questi ultimi giorni invernali per voi, uscite e puntate gli occhi su Orione.

Magari vedremo tutti Betelgeuse esplodere 🙂Il nostro quiz Chi Vuol Essere Imperatore dell’Impero Galattico tornerà presto. Non mi sono dimenticata…devo solo prendermi un attimo con il fuso orario.

A presto!

Sara

Corso Avanzato di Astronomia Online: si parte!

Mega ciao!

Il 5 marzo partirà il nostro Corso Avanzato di Astronomia Online. Tutte le lezioni si terranno il sabato pomeriggio alle ore 14:00 su Zoom. Pronti per salire sulla nostra astronave?

Alice Sella vi farà scoprire i luoghi dell’archeoastronomia in Italia. Durante la seconda lezione, Francesca Dal Pozzolo vi porterà tra pianeti extrasolari e ambienti terrestri estremi per cercare di capire in che condizioni può svilupparsi la vita. Nelle restanti sette lezioni vi porterò indietro nel tempo con la storia delle missioni spaziali, vi farò vedere perchè è importante osservare l’Universo a diverse lunghezze d’onda e vedremo la formazione degli elementi chimici, buchi neri, nuclei galattici attivi, materia oscura, come si formano le strutture cosmiche, la teoria della relatività e le onde gravitazionali. Ma c’è di più! Avremo un ospite speciale: Francesca Lucertini, studentessa di dottorato all’Universidad Andrés Bello, che vi parlerà del dottorato di ricerca e del lavoro astronomico che sta portando avanti.

Ho stuzzicato la vostra curiosità? Volete iscrivervi? Inviate al più presto una mail all’indirizzo

astrofilidischio@gmail.com

Per ulteriori informazioni chiamatemi al numero

3290689207.

A presto!

Sara

Autostrade di idrogeno nello spazio

Mega ciao!

La Via Lattea si trova nel Gruppo Locale, un insieme di circa 35 galassie che interagiscono tra loro. Fuori dal nostro gruppo troviamo altri gruppi di galassie. Uno dei più famosi è quello di M81, situato nella costellazione dell’Orsa Maggiore a circa 3.5 milioni di parsec di distanza. Qui troviamo M81 (galassia a spirale), M82 e NGC 3077 (galassie irregolari). Le prime due possono essere viste tranquillamente anche con un piccolo telescopio. La cosa interessante però è che se andate ad osservare queste galassie in banda radio notate che c’è una scia di idrogeno che le collega. Questa caratteristica testimonia l’interazione passata tra le tre galassie. Volete saperne di più?

Il 5 marzo partirà il nostro Corso Avanzato di Astronomia Online. Per informazioni chiamatemi al numero

3290689207.

Per iscrivervi inviate una mail entro il 15 febbraio all’indirizzo

astrofilidischio@gmail.com

Vi ricordo inoltre che domani alle ore 17:30 troverete il nuovo quiz di Chi Vuol Essere Imperatore dell’Impero Galattico. Pronti a giocare?

A presto!

Sara

Cannibali nello spazio

Mega ciao!

R Aquarii è un sistema binario composto da una nana bianca e da una gigante rossa. La nana bianca cattura il materiale della stella compagna attraverso il punto lagrangiano L1. Dopo un po’ di tempo, il materiale accumulato è abbastanza da scatenare un’esplosione (outburst) che è visibile a diverse lunghezze d’onda come un aumento di luminosità. L’immagine mostra la sovrapposizione dei dati ottici del Telescopio Spaziale Hubble (rosso e blu) e in banda X dell’osservatorio Chandra (viola). In particolare, i dati X mostrano come il getto di materia proveniente dalla nana bianca interagisca con il materiale circostante producendo delle onde d’urto. Da qui capite quanto sia importante studiare l’universo a diverse lunghezze d’onda. Volete saperne di più?

Il nostro Corso Avanzato di Astronomia Online partirà il 5 marzo. Per informazioni chiamatemi al numero

3290689207.

Per iscrivervi inviate una mail entro il 15 febbraio all’indirizzo

astrofilidischio@gmail.com

A presto!

Sara

R Aquarii (Image credits: NASA)